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Lingue di mare, Lingue di terra 1Numero di pagine: 272
Isbn: 978-88-469-2002-7 Dimensione: cm 12 x 16.5 |
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€12.40
€11.00
Risparmi: €1.40 |
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(Anno di pubblicazione 1999)
Traduzioni: dall'albanese: Blerina Suta; dall'arabo: Wasim Dahmash, Samuela Pagani; dal còrso: Elena Bonerandi, Costanza Ferrini; dal greco: Giuseppe Auteri; dal maltese: Adrian Grima, Patrick Sammut; dal Macedone: Emilia T. Waters; dal serbocroato: Luci Zuvela, Manuela Orazi; dallo sloveno: Enrico Lenaz; dallo spagnolo: Martha Canfield
Montagne in forma di mano e donne-albero sulla rotta da Cipro alla costa dalmata. Fughe di uomini nella notte marsigliese o algerina. Joyce trentenne a Trieste e pesci con nome di donna in Tunisia. Avventure di ragazzi nella nebbia di Skopje o su un’isola italiana. Bambini che giocano con la morte fra le rovine di Belgrado o in una cucina di Bastia. S’inseguono e si compongono in versi o in prose, come in un caleidoscopio, i personaggi e i paesaggi, i suoni, i colori, i silenzi del Mediterraneo, qui proposto in scritture diverse come le storie, le vite, i luoghi e le origini che generano la molteplicità indispensabile per ascoltare e vedere ancora gli altri.
Di solito viene spedito in: Più che un'antologia […] un invito al viaggio. Un errare a volte affannato, a volte contemplativo: un percorso di letture attraverso idiomi e
immaginari vari e contrastanti quanto i paesi che si affacciano sul Mediterraneo o appartengono alla sua sfera di influenza. […] A fronte dei testi
originali sono le traduzioni e a fronte di alfabeti lontani, i segni a noi familiari. […] questo libro più che letteratura del Mediterraneo propone
letterature dal Mediterraneo. Un canovaccio di motivi, metafore e temi che fanno di questo mare non tanto l'argomento centrale dei testi
raccolti, ma una presenza più o meno esplicita, un luogo di partenza dove nasce e si realizza la scrittura. Nathalie Galeone, da «L'Indice
dei Libri», n. 4, 2000
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