Giuseppe Barone si occupa di nonviolenza, educazione alla pace e diritti umani. Collaboratore di Danilo Dolci dal 1985, è vicepresidente dell'omonimo Centro. Ha pubblicato: La forza della nonviolenza. Bibliografia e profilo biografico di Danilo Dolci (Napoli 2004) e Danilo Dolci. Una rivoluzione nonviolenta (Milano 2007). Ha curato, con Sandro Mazzi, l'edizione del Carteggio Capitini-Dolci (Lettere 1952-1968, Roma 2008).
Elisabetta Bartuli (Cairo, 1955), arabista, dottore in Lingue e Letterature Orientali, si occupa di letteratura araba contemporanea e di problematica interculturale. È membro del comitato di redazione della rivista L'Indice dei libri del mese, in qualità di responsabile per il settore di cultura araba e collabora regolarmente con altre riviste nazionali (Leggere Donna e Leggendaria). Svolge incarichi di docenza e consulenza presso Scuole superiori, Istituzioni universitarie e Università popolari. È consulente culturale per l’area arabo-islamica dell’associazione Luna e l’altra di Vicenza, che opera a favore degli immigrati extracomunitari. Conduce incontri pubblici sui temi della letteratura araba contemporanea, della questione femminile nelle società musulmane e dell’Islam contemporaneo. È membro del comitato di redazione di Mesogea per cui ha tradotto il romanzo L'uovo del gallo (2000), il saggio letterario Lo sguardo libanese della raccolta Rappresentare il Mediterraneo (2002) e curato l'edizione Sole nero. Anni di piombo in Marocco (2004) e la raccolta di editoriali di Samir Kassir, Primavere. Per una Siria democratica e un Libano indipendente(2006). Sotto la sua supervisione, uscirà a marzo il romanzo di Muhammad Barrada Il gioco dell'oblio.
Francesca Maria Corrao, docente di Lingua e Letteratura araba presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, è autrice di numerosi studi di poetica araba, tra i quali uno dedicato al più antico testo in versi per teatro delle ombre Il riso il comico e la festa al Cairo nel XIII secolo (Istituto per l’Oriente «C.A. Nallino», Roma) e lo studio comparato di letteratura popolare Le storie di Giufà (Sellerio, 2001). È traduttrice e curatrice delle edizioni italiane di La tragedia di Cleopatra, del poeta egiziano Ahmad Shawqui (Ubulibri, 1989). Per Mesogea ha curato l’antologia del poeta siriano Adonis, Nella pietra e nel vento(1999) e l'antologia Poeti arabi di Sicilia (2002, ristampa 2005).
I Poeti arabi di Sicilia (i massimi esponenti della scuola poetica araba): ‘Abd al-‘Azîz al-Billanûbî, ‘Abd al-Rahmân di Trapani, Abû ‘Abd Allâh B. Sadûs, Abû ‘Alî al-Husayn, Abû al-Qâsim ‘Abd al-Rahmân, ‘Alî al-Billanûbî, al-Tamîmî, Ibn Bishrî, Ibn Hamdîs, Ibn al-Khayyât, Ibn al-Tûbî, Ma?bar B. Ma?bar, Muhammad B. Qâsim B. Zayd, Muhammad Ibn al-Qattâ‘.
Georges Duby, scomparso nel 1997, è tra i massimi storici del medioevo e uno dei più illustri rappresentanti della scuola francese. La sua penna agile e veloce ha dato al pubblico libri attraenti come romanzi, quali Matrimonio medievale e La dama e il cavaliere. Accanto a lui alcuni dei massimi maestri del pensiero dei tempi recenti come André Glucksmann, Paul Ricoeur, Joan Vernet, Pierre Vidal-Naquet, e specialisti di alto livello di università europee e americane. Per esempio, l’autore della lezione su «Arte: la questione mediterranea» è Joan Sureda, Direttore del Museo d’arte della Catalogna a Barcellona. Suo il pezzo all'interno del volume, dal titolo Il Mediterraneo nella storia della cultura europea.
Gli altri autori:Georges Duby, James Amelang, Gonzalo Anes, Miquel Batllori, Yves Coppens, Eulàlia Duran, Jean Duvignaud, Pere Lluís Font, André Glucksmann, Ángel Latorre, Nicole Loraux, Carles Miralles, José Monleón, Jesús Mosterín, Giuseppe Nenci, Baltasar Porcel, Josep Ramoneda, Paul Ricoeur, Ignasi de Solà-Morales, Joan Sureda, José Maria Valverde, Xavier Rubert de Ventós, Joan Vernet, Pierre Vidal-Naquet.