| Edgü Ferit |
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Ferit Edgü (Istanbul 1936). È uno dei nomi di spicco della letteratura turca contemporanea. Oltre a diversi romanzi – tra cui Kimse (Nessuno, 1980), Eylülün Gölgesinde Bir Yazdý (All’ombra di settembre, 1988) – è autore di quattro raccolte di novelle – una delle quali, Bir Gemide (Su una nave, 1979) ha vinto il «Sait Faik Award» (il Goncourt turco) – e dei saggi contenuti in Ders Notlarý (Appunti di studio, 1979). Da Hakkâri’de Bir Mevsim (Un inverno ad Hakkâri, 1988) è stato tratto il fi lm omonimo che, nel 1983, ha ottenuto l’Orso d’Argento alla XXXIII edizione del Festival di Berlino. Nonostante il successo all’estero, il fi lm è stato bandito in patria, dove il romanzo è rimasto a lungo nella lista dei bestseller. Alla sua sesta edizione in Turchia, Un inverno ad Hakkâri è stato tradotto in francese, tedesco, giapponese e cinese. |






Ferit Edgü (Istanbul 1936). È uno dei nomi di spicco della letteratura turca contemporanea. Oltre a diversi romanzi – tra cui Kimse (Nessuno, 1980), Eylülün Gölgesinde Bir Yazdý (All’ombra di settembre, 1988) – è autore di quattro raccolte di novelle – una delle quali, Bir Gemide (Su una nave, 1979) ha vinto il «Sait Faik Award» (il Goncourt turco) – e dei saggi contenuti in Ders Notlarý (Appunti di studio, 1979). Da Hakkâri’de Bir Mevsim (Un inverno ad Hakkâri, 1988) è stato tratto il fi lm omonimo che, nel 1983, ha ottenuto l’Orso d’Argento alla XXXIII edizione del Festival di Berlino. Nonostante il successo all’estero, il fi lm è stato bandito in patria, dove il romanzo è rimasto a lungo nella lista dei bestseller. Alla sua sesta edizione in Turchia, Un inverno ad Hakkâri è stato tradotto in francese, tedesco, giapponese e cinese.