Grenier Jean
Jean Grenier nasce a Parigi il 6 febbraio del 1898. Trascorre la prima giovinezza in Bretagna, studia a Parigi e, nel 1923, comincia a insegnare, a pubblicare i primi articoli e saggi filosofico-letterari e a viaggiare, per i suoi incarichi di docente, in tutto il Mediterraneo: Algeri (nel 1924 e, ancora, dal 1930 al 1938, gli anni d’avvio del sodalizio con Albert Camus e gli intellettuali della cosiddetta Scuola di Algeri); Napoli (1924-1926), quindi, negli anni Quaranta è all’università di Lille, poi di Alessandria d’Egitto, del Cairo, infine alla Sorbona, dove terrà, dal 1962, la cattedra di estetica. Collaboratore di diverse riviste, tra cui la «Nouvelle revue française», in Francia e in Nord Africa, è autore di numerose opere di filosofia, di critica d’arte, di letteratura, e di volumi di corrispondenze e memorie, alcuni dei quali pubblicati postumi. Nel 1968 gli viene assegnato il Grand prix national des lettres. Muore a Dreux, il 5 marzo del 1971. Jean Grenier è una delle figure di riferimento per gli intellettuali che come Albert Camus tra le due guerre elaborerannoi temi innovatori del pensiero meridiano.



