14 marzo Napoli | 15 marzo Milano | 16 marzo Roma

Ecco le tre tappe del breve tour italiano dello scrittore algerino Samir Toumi per presentare il suo romanzo «Lo specchio vuoto», per la prima volta tradotto in italiano da Daniela De Lorenzo per Mesogea. A ospitare gli incontri, due librerie indipendenti e la fiera Book Pride

Dopo l’esordio in ottobre al SabirFest di Messina e Catania, Samir Toumi torna in Italia con il suo ultimo romanzo, Lo specchio vuoto, per continuare gli incontri con i lettori; questa volta sarà a Napoli il 14 marzo, alla libreria Tamu, a Milano il 15 marzo, tra gli appuntamenti di Book Pride 2019, e a Roma il 16 marzo, alla libreria Griot.

Noti giornalisti e studiosi accompagneranno Samir Toumi nei suoi dialoghi con il pubblico di Napoli, Milano e Roma: Marcello Anselmo, storico, scrittore e conduttore del noto programma di Radio3 ZazàSarantis Thanopulos, psicoanalista e scrittore, Mariarosa Bricchi storica della lingua italiana ed editor, Alessandra Di Maio, studiosa di studi post-coloniali e transnazionali, Chiara Nielsen giornalista del settimanale Internazionale e Chiara Comito blogger e esperta di letteratura e cultura araba contemporanea.

L’effacement, questo il titolo originale de «Lo specchio vuoto», pubblicato ad Algeri da Editions Barzakh nel 2016, ha avuto diversi riconoscimenti in Francia e nel mondo arabo ed è valso a Toumi, nello stesso anno della pubblicazione, il premio dell’associazione Francia-Algeria del CNL di Parigi. Nel 2017 è stato tra i finalisti del Prix de la Littérature arabe.

 

IL LIBRO

Algeri. La mattina del suo quarantaquattresimo compleanno, un anonimo impiegato della Società nazionale gas e petroli algerini si sveglia, si guarda allo specchio e non vede la propria immagine riflessa. È la prima delle cancellazioni che da quel giorno scandiranno la sua vita determinandone il destino. In preda al terrore che gli procura lo specchio vuoto, l’uomo ricorre alle cure di uno psichiatra, il Dottor B., il quale lo dichiara affetto dalla «sindrome da cancellazione», disturbo molto raro, poco studiato ma di grande suggestione simbolica e politica. Infatti, sembra colpire «per lo più individui algerini di sesso maschile nati dopo l’Indipendenza», proprio come il protagonista, figlio di un valoroso e rispettato ex combattente del FLN, la cui figura continua a pesare come un macigno sulla sua vita.

L’AUTORE

Samir Toumi, qui tradotto per la prima volta in italiano da Daniela De Lorenzo, in una scrittura asciutta ma intensa, venata di amara ironia e sostenuta da un ritmo serrato, con Lo specchio vuoto consegna al lettore una storia di ordinaria follia e la metafora di un paese, l’Algeria contemporanea. Il travaglio di generazioni strette tra indipendenza ereditata e coscienza colonizzata.


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