«Mai si conteranno i passi / dell'assenza / eppure li si avverte / nettamente»
Edmond Jabès

Nel giorno della memoria, Mesogea presenta in anteprima assoluta «Racconto. Récit», il poema breve di Edmond Jabès pubblicato per la prima volta in Francia nel 1981 e irreperibile ormai da parecchi anni. Protagonisti di Racconto sono Il e il suo femminile Ile/île, isola: un Lui votato all’erranza, all’assenza, e una Lei, isola ripiegata su se stessa e sul suo abbandono. Ma questo non è il racconto dell'insanabile dissidio che lacera la coppia degli amanti, piuttosto è un percorrere e ripercorrere quella ferita propria di ogni essere e del pensiero.


Jabès è uno dei più importanti poeti e intellettuali mediterranei del '900. Di famiglia ebrea sefardita, lasciò l’Egitto nel 1957, a seguito dell’espulsione della popolazione ebraica, stabilendosi a Parigi.

All'evento sarà presente Caterina Resta, che ha curato l'introduzione del volume, insieme a Giuliana Gregorio, docente di Storia della filosofia all'Università di Messina, e Caterina Pastura di Mesogea.

Dall'introduzione a Racconto:
Ricordando il divieto di Adorno circa la possibilità di continuare a scrivere poesia dopo Auschwitz, Jabès ha ribattuto: «Sì, si può. E anche, si deve. Si deve scrivere a partire da questa spaccatura, da questa ferita continuamente riaperta»


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