autori

Valeria Alessi

[autrice]

è nata sullo Stretto, a Messina nel 1975. Ama il teatro, i libri, le storie e, oltre a leggerle, spesso le scrive e le mette in scena.

Giuseppe Alizzi

[autore]

Giuseppe Alizzi, è nato in Sicilia nel 1985. Ha studiato ar chitettura al Politecnico di Milano e alla Universidade de Porto. Nel 2010 – dopo la laurea con una tesi su Beirut – gli viene assegnata la borsa a progetto della Fondation Marc de Montalembert, che lo porta a viaggiare tra Turchia, Siria, Libano, Giordania, Cipro e Grecia. Rientrato a Milano, si occupa di pianificazione presso lo studio Systematica e fa la spola con Rotterdam. Sham Sham è il suo primo libro.

Marcello Anselmo

è nato nel 1977 a Napoli, dove è tornato a vivere e lavorare dopo anni trascorsi in altre zone d’Italia e all’estero.
Storico, scrittore e autore di documentari radiofonici, ha pubblicato: Questa Corte Condanna, con Maurizio Braucci (Ancora del Mediterraneo, 2008) e La Saittella (Magmata, 2010).
Alcuni suoi saggi e racconti sono apparsi in Medioevo Napoletano (Ancora del Mediterraneo, 2009), Sangue Amaro (Ancora del Mediterraneo, 2010), Lo Straniero, Nuovi Argomenti, Nazione Indiana, Jungle World, Passato e Presente.
È redattore del mensile NapoliMonitor e della trasmissione di Rai Radio3 Zazà.

Maria Attanasio

è nata nel 1943 a Caltagirone dove vive e lavora. È poeta e autrice di romanzi e racconti quasi tutti pubblicati da Sellerio. Tra le sue opere più recenti, le raccolte di poesie: Amnesia del movimento delle nuvole (La Vita Felice 2003), Del rosso e nero verso (Il Faggio 2007) e i romanzi: Di Concetta e le sue donne (Sellerio 1999), Il falsario di Caltagirone (Sellerio 2007), Dall’Atlante agli Appennini (Orecchio acerbo 2008).

Giuseppe Barone

si occupa di nonviolenza, educazione alla pace e diritti umani. Collaboratore di Danilo Dolci dal 1985, è vicepresidente dell'omonimo Centro. Ha pubblicato: La forza della nonviolenza. Bibliografia e profilo biografico di Danilo Dolci (Napoli 2004) e Danilo Dolci. Una rivoluzione nonviolenta (Milano 2007). Ha curato, con Sandro Mazzi, l'edizione del Carteggio Capitini-Dolci (Lettere 1952-1968, Roma 2008).

Elisabetta Bartuli

(Cairo, 1955), arabista, dottore in Lingue e Letterature Orientali, si occupa di letteratura araba contemporanea e di problematica interculturale. È membro del comitato di redazione della rivista L'Indice dei libri del mese, in qualità di responsabile per il settore di cultura araba e collabora regolarmente con altre riviste nazionali (Leggere Donna e Leggendaria). Svolge incarichi di docenza e consulenza presso Scuole superiori, Istituzioni universitarie e Università popolari. È consulente culturale per l’area arabo-islamica dell’associazione Luna e l’altra di Vicenza, che opera a favore degli immigrati extracomunitari. Conduce incontri pubblici sui temi della letteratura araba contemporanea, della questione femminile nelle società musulmane e dell’Islam contemporaneo. È membro del comitato di redazione di Mesogea per cui ha tradotto il romanzo L'uovo del gallo (2000), il saggio letterario Lo sguardo libanese della raccolta Rappresentare il Mediterraneo (2002) e curato l'edizione Sole nero. Anni di piombo in Marocco (2004) e la raccolta di editoriali di Samir Kassir, Primavere. Per una Siria democratica e un Libano indipendente (2006). Sotto la sua supervisione, uscirà a marzo il romanzo di Muhammad Barrada Il gioco dell'oblio.

Rabah Belamri

[autore]

nasce nel 1946 a Bougâa in Algeria. Giovanissimo perde completamente la vista. Dopo studi di letteratura, antropologia, etnologia nel suo paese, nel 1972 si trasferisce in Francia dove pubblica alcune raccolte di racconti, favole, proverbi della ricca tradizione orale algerina e i romanzi Regard blessé (1978), L’asile de pierre (1990), Femmes sans visage (1992) Chronique du temps de l’innocence (1996). In essi restituisce con lingua semplice e cristallina ritratti di vita quotidiana, paesaggi e drammi della sua giovinezza e degli anni della lotta dell’Algeria contro la brutale colonizzazione francese. Muore, in Francia, il 28 settembre 1995 in seguito a un intervento chirurgico.

Rabah Belamri

nasce nel 1946 a Bougâa in Algeria. Giovanissimo perde completamente la vista. Dopo studi di letteratura, antropologia, etnologia nel suo paese, nel 1972 si trasferisce in Francia dove pubblica alcune raccolte di racconti, favole, proverbi della ricca tradizione orale algerina e i romanzi Regard blessé (1978), L’asile de pierre (1990), Femmes sans visage (1992) Chronique du temps de l’innocence (1996). In essi restituisce con lingua semplice e cristallina ritratti di vita quotidiana, paesaggi e drammi della sua giovinezza e degli anni della lotta dell’Algeria contro la brutale colonizzazione francese. Muore, in Francia, il 28 settembre 1995 in seguito a un intervento chirurgico.

Robert Bistolfi

studioso di economia e storia, è direttore onorario presso la Commissione europea e membro del comitato di redazione della rivista Confluences. Méditerranée. Esperto di culture regionali e minoranze linguistiche, è autore di numerosi saggi e articoli, molti dei quali dedicati all’interculturalità e alle relazioni tra mondo arabo e paesi euromediterranei. Tra le sue opere: in collaborazione con F. Zabbal, Islams d’Europe. Intégration ou insertion communautaire? (Ed. de l’Aube 1995); Structure economique et independence monetaire: l’experience monetaire de la Tunisie et ses enseignement (Cujas 1967); La blette et la betterave (Actes Sud 2000); in collaborazione con Henri Giordan, Les langues de la Méditerranée (L’Harmattan 2002).

Gianni Bonina

[autore]

giornalista, ha scritto i libri-inchiesta L’isola che trema (Avagliano, 2006, Premio Alvaro 2007) e Il fiele e le furie (Hacca, 2009); i romanzi Busillis di natura eversiva (Barbera, 2008), I sette giorni di Allah (Sellerio, 2012) e La scoperta della mafia (Barbera, 2014); la raccolta di racconti L’occhio sociale del basilisco (Lombardi, 2001); le opere teatrali Ragione sociale (Premio Pirandello 2000) e I buoni siciliani; i saggi letterari I cancelli di avorio e di corno (Sellerio, 2007), Maschere siciliane (Aragno, 2007; Premio Adelfia 2007), Il carico da undici (Barbera, 2007) e Tutto Camilleri (Sellerio, 2012). Scrive di cultura su La Repubblica di Palermo. Morte a debito è, dopo Cronaca di Catania, il secondo episodio della serie dedicata alle inchieste di Natale Banco.

Hamit Bozarslan

[autore]

(1958), storico e sociologo, è ricercatore all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi. Specialista di Medio Oriente e in particolare della questione curda, cui ha dedicato diversi saggi, è autore di studi e ricerche che riguardano le minoranze, la violenza e il potere nei paesi dell’area mediorentale. In Italia, nel 2006, ha pubblicato La Turchia contemporanea (Il Mulino).

Raimondo Brandi

[autore]

(1976) a otto anni si fa regalare una macchina da scrivere. Cerca di non fare scuole di scrittura. Studia invece recitazione. Recita, scrive per il teatro e viaggia meno di quanto vorrebbe. Questo è il suo primo libro.

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