autori

Alessandro Bresolin

[autore]

(Castelfranco Veneto, 1970), è autore di due romanzi, La cirrosi apatica (Zona, 2008); Gesti convulsi (Spartaco, 2013), della biografia Camus. L’unione delle diversità (Spartaco, 2013) e di un’antologia di testi di Ignazio Silone, Le cose per cui mi batto (Spartaco, 2004). Traduttore di professione, ha curato le edizioni italiane di alcune opere di Albert Camus, Paul Valéry, Hamid Skif, Mounir Charfi e di altri scrittori di lingua francese. Eura e la maschera veneziana è il suo primo romanzo per ragazzi.

Massimiliano Calvia

[traduttore]

nasce a Bologna nel 1987, dove si laurea in Ingegneria energetica. In seguito prosegue gli studi in ambito economico a Rimini. Appassionato di lingua e la letteratura turca, che continua a studiare e a tradurre, è autore della versione italiana del romanzo di Tezer Özlü Le fredde notti dell’infanzia.

Dulce Maria Cardoso

[autrice]

è nata in Portogallo nel 1964 ma ha passato parte dell’infanzia in Angola. Dal 1975 vive a Lisbona, dove ha avviato la propria carriera scrivendo racconti e soggetti cinematografici. In Italia i suoi romanzi sono stati pubblicati da Voland e Feltrinelli.

Carlo Carzan

[autore]

vive a Palermo. Scrive, legge e gioca per professione e si definisce un «Ludomastro». Fondatore della prima ludoteca palermitana per ragazzi, si occupa di animazione culturale e di formazione. Autore e curatore di libri e collane per i giovanissimi, oltre ad altri premi, ha vinto il Premio Andersen 2009 per la promozione della lettura.

COLLETTIVO IDRISI

[autori]

È composto da:
Claudia Avolio arabista e traduttrice;
Lorenzo Declich analista, studioso di islam e mondo islamico contemporaneo;
Andrea Glioti arabista e giornalista freelance;
Caterina Pinto arabista e docente;
Lorenzo Trombetta giornalista e studioso di affari siriani contemporanei.

Domenico Conoscenti

[autore]

(Palermo 1958), dopo l’esordio nel 1991 con Qui nessuno dice niente (Marietti, 1991), diario di un anno di insegnamento in carcere, ha pubblicato il romanzo La stanza dei lumini rossi (e/o, 1997, oggi nel catalogo dell’editore palermitato Il Palindromo, tradotto in tedesco da Berlin Verlag, nel 1999). In seguito, malgrado la fama di autore parco di opere, ha scritto un libretto di versi Per raggiungerti in strada (Edizioni della Battaglia, 2000) e diversi racconti sparsi in periodici o in antologie. Nel 2014, in Francia ha pubblicato Ombres jaunes, nuits mauves (Publibook), scritto a quattro mani con Dante G. Munafò. Si è occupato dei Neoplatonici di Luigi Settembrini e di testi della tradizione trecentesca; per i lettori che volessero averne un’idea, alcuni di questi articoli sono reperibili qui.

Martina Corgnati

curatrice e storica dell’arte, insegna Storia dell’Arte contemporanea all’Accademia Albertina di Torino. È autrice di saggi, fra cui il Dizionario d’arte contemporanea, Feltrinelli 1994, Artiste, Bruno Mondadori 2004, La strategia dei simulacri, Compositori 2009. Da tempo si occupa dell’arte nel mondo mediterraneo e nel Vicino Oriente cui sono dedicate alcune delle numerose mostre che ha curato: Sud-Est. Incontri Mediterranei (Fondazione Horcynus Orca, Messina 2005), Italia. Artisti arabi fra Italia e Mediterraneo e Artisti arabi fra Italia e Maghreb (Damasco, Beirut, Cairo; poi Tunisi, Algeri, Rabat), Le porte del Mediterraneo (Regione Piemonte, 2008). Nel 2001 e nel 2008, è stata membro della Giuria Internazionale della Biennale del Cairo e, nel 2003, commissario italiano della Biennale di Alessandria d’Egitto.

Riccardo Cristiano

[autore]

giornalista vaticanista, dal 1990 al 2000 è stato corrispondente Rai in Medio Oriente e dal 2001 la vora alla Radio della Rai. Ha pubblicato: Beirut, Libano. Tra assassini, missionari e grands cafés; La speranza svanita. Medio Oriente, islam, democrazia. Il dramma dei diritti negati; Tra lo scià e Khomeini. ‘ Ali Shari’ati, un’utopia soppressa e Caos arabo. Inchieste e dissenso in Medio Oriente. Collabora con le riviste Limes e Jesus.

Giorgio D’Amato

[autore]

è nato a Palermo, dove vive e lavora. Insegnante di Economia aziendale tiene corsi di scrittura creativa ed è tra gli animatori del blog letterario e della casa editrice AperturaAStrappo. È autore di diversi racconti pubblicati in varie case editrici.
Cernia tossica è il suo secondo romanzo nel catalogo Mesogea dopo L’estate che sparavano (2012).

Mahmud Darwish

[autore]

(Al Birwah, Galilea, 13 marzo 1942 – Houston, 9 agosto 2008). Impegnato politicamente nella lotta di liberazione dei palestinesi contro l’occupazione israeliana, è stato più volte arrestato e costretto all’esilio. Riconosciuto a livello internazionale come la voce della resistenza palestinese, è stato insignito di diversi riconoscimenti. In Italia sono stati pubblicati da San Marco dei Giustiniani Perché hai lasciato il cavallo alla sua solitudine? (2001); da Epoché: Murale (2005), Oltre l’ultimo cielo. La Palestina come metafora (2007), Il letto della straniera (2009), Come fiori di mandorlo o più lontano (2010); da Feltrinelli, a cura di Elisabetta Bartuli, Una trilogia palestinese (2014); dalle Edizioni Q, Stato d’assedio (2014).

Marco De Biase

è un giovane ricercatore dell’Urit (Unità di Ricerca sulle Topografie sociali) dell’Università degli Studi «Suor Orsola Benincasa» di Napoli.
Si occupa di etnografia sociale e urbana.
Recentemente ha pubblicato il saggio Lo Stato attacca. Pianura risponde. Scenari, strategie, tattiche ed azioni della rivolta anti-discarica nella periferia occidentale napoletana nel volume a cura di Antonello Petrillo, Biopolitica di un rifiuto. Le rivolte antidiscarica a Napoli e in Campania, ombre corte 2009.

Daniela De Lorenzo

[traduttrice]

salentina cresciuta in Svizzera romanda, ha intrecciato il percorso dei suoi studi tra Lecce, Reims e Roma. Traduttrice dal francese e dall’inglese, si diletta di scrittura, prediligendo temi come la diversità e la follia. Tra gli autori che ha tradotto, Maylis de Kerangal (insieme a Maria Baiocchi) e Georges Lapassade.

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