autori

Ouejdane Mejri

[autore]

(Tunisi, 1977) insegna Informatica al Politecnico di Milano e fa ricerca nell’ambito dell’uso delle tecnologie in contesti di crisi ed emergenze ambientali. Presidente di Pontes, l’Associazione dei tunisini in Italia, è blogger su Facebook (Wejdane Majeri) e scrive per varie testate tunisine e italiane sulle tematiche dell’immigrazione e delle rivoluzioni nel mondo arabo.

Angelo Mennillo

[illustratore]

(Schweinfurt, 1982) vive e lavora a Milano. Ha vissuto per un decennio a Bologna, dove ha realizzato i suoi primi lavori a fumetti, per lo più storie brevi scritte, tra gli altri, da Christian del Monte, Edo Chieregato e Elettra Stamboulis.
Pubblica su InguineMha!Gazine, G.I.U.D.A., Nurant, è autore di Strawberry (2008), graphic novel realizzata a quattro mani con Salvatore Cacace.

Franck Mermier

antropologo e arabista, già direttore del Centre Français d’Etudes Yéménites a Sanaa (1991-1997) e del Dipartimento di Studi contemporanei dell’Institut Français du Proche-Orient a Beirut (2005-2009), è attualmente Direttore di ricerca al Cnrs e responsabile del Laboratorio di Antropologia urbana dell’Institut Interdisciplinaire d’Anthropologie du Contemporain, a Parigi. È autore e curatore di testi incentrati sulle trasformazioni urbane, la cultura e la politica nell’Oriente arabo,
tra cui: Le Cheikh de la nuit. Sanaa, organisation des souks et société citadine (Actes Sud, 1997); Liban. Une guerre de 33 jours (La Découverte, 2007); Leaders et partisans au Liban (Karthala, 2012). Oltre a le Le livre et la ville, qui tradotto per la prima volta in italiano, un suo breve saggio, Beirut: psicosi, violenza e frontiere, è stato pubblicato da Mesogea nel volume a cura di Salvatore Palidda, Città mediterranee e deriva liberista (2011).

Tezer Özlü

[autrice]

nasce a Simav (Turchia) il 10 settembre 1942, terza figlia di una coppia di insegnanti. A dieci anni si trasferisce con la famiglia a Istanbul, dove frequenta il Sankt Georgs-Kolleg, senza però completare gli studi. Nel 1963, si trasferisce a Parigi, ma torna in Turchia l’anno dopo. Nel 1967, inizia il percorso tormentato che la porterà in varie cliniche psichiatriche fino al 1972. Nel 1978, esce la sua prima raccolta di racconti, Il vecchio giardino – primo nucleo dell’opera postuma Vecchio giardino, vecchio amore (1987) – cui fanno seguito, nel 1980, Le fredde notti dell’infanzia (Lunargento 2015) e, nel 1983, Sulle tracce di un suicidio, scritto originariamente in tedesco.
Tezer Özlü muore di cancro al seno, a Zurigo, il 18 febbraio 1986.

Antonio Pane

(Caltanissetta, 1952) filologo, raffinato saggista, scrittore, insegna letteratura italiana contemporanea all'Università di siena. Ha curato edizioni di Angelo Maria Ripellino, Antonio Pizzuto, Simone Ciani, Lucio Piccolo, Angelo Fiore, Salvatore Spinelli. Collabora a varie riviste culturali. 

Caterina Pastura

(1956) è redattrice editoriale, traduttrice dal francese e operatrice culturale specializzata in animazione e promozione del libro e della lettura.

Ha tradotto opere di Albert Camus, Jean Grenier, Mouloud Feraoun, Farouk Mardam Bey, Moncef Ghachem, Jean Daniel e altri.

Dal 2014 è tra i curatori della progettazione e organizzazione degli eventi culturali e formativi del festival internazionale Sabirfest, cultura e cittadinanza mediterranea (www.sabirfest.it).

Silvio Perrella

[autore | curatore]

è nato a Palermo e vive a Napoli. È autore di saggi – Calvino (Laterza 1999) e Fino a Salgareda. La scrittura nomade di Goffredo Parise (Rizzoli 2003) – e di scritture narrative e di viaggio – tra cui Giunapoli (Neri Pozza 2006), Anticaglie (ilfilodipartenope 2011), L’Aleph di Napoli (ilfilodipartenope 2013) e l’ebook Le parole a piedi (succedeoggi 2013).
Collabora regolarmente al quotidiano Il Mattino e saltuariamente a La lettura del Corriere della Sera.

Daniele Petruccioli

[traduttore]

traduce dal portoghese, dal francese e dall’inglese; predilige i giochi linguistici, la letteratura postcoloniale e per bambini. Premio «Luciano Bianciardi» per la traduzione (2010), ha pubblicato Falsi d’autore. Guida pratica per orientarsi nel mondo dei libri tradotti (Quodlibet, 2014).

Vincenzo Pirrotta

[autore]

(Palermo 1971) è regista, attore e drammaturgo. I suoi spettacoli sono stati ospitati nei maggiori festival e teatri italiani ed europei. Ha casa a Palermo ma vive in tournée.

Marilena Renda

[autrice]

è nata a Erice nel 1976 e, dopo aver vissuto a Palermo, Roma e Milano, attualmente vive a Bologna, dove insegna inglese. Ha tradotto diversi libri dall’inglese e dal francese e conseguito un dottorato in Italianistica su ebraismo e letteratura nel ’900. Ha pubblicato: Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano (Gaffi 2010), Ruggine (dot.com press 2012), Arrenditi Dorothy (L’orma 2015) e La sottrazione (Transeuropa 2015). Con il poema Ruggine è stata finalista al premio Delfini 2009 e al premio Carducci 2013.

Caterina Resta

Caterina Resta insegna Filosofia teoretica e Filosofie del Novecento all’Università di Messina. Si è in particolare occupata del pensiero di Heidegger, Jünger e Schmitt e dei temi della differenza e dell’alterità, confrontandosi con il pensiero di Derrida, Nancy e Lévinas. Tra le sue pubblicazioni più recenti: L’evento dell’altro. Etica e politica in Jacques Derrida, Bollati Boringhieri, Torino 2003; L’Estraneo. Ostilità e ospitalità nel pensiero del Novecento, il Melangolo, Genova 2008; Stato mondiale o Nomos della terra. Carl Schmitt tra universo e pluriverso, Diabasis, Reggio Emilia 2009 (n. ed.); Intervista sulla Geofilosofia, a cura di R. Gardenal, Diabasis, Reggio Emilia 2010 (con Luisa Bonesio).

Laura Riccioli

[illustratrice]

da venticinque anni lavora come attrice, regista e autrice teatrale, ma coltiva da sempre l’amore per il disegno e la pittura. Oltre a recitare in diverse compagnie teatrali e per la tv, ha pubblicato in Francia Spaghettis aux delices du désert
(ed. Kaleïdoscope) e una serie di ritratti per la rivista «Carta». Per otto anni, ha insegnato pittura e teatro in carcere.

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