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Danilo Dolci

Chissà se i pesci piangono

Documentazione di un'esperienza educativa
prefazione di Amico Dolci
autore
Danilo Dolci
curatore
Amico Dolci
ISBN
9788846921703
Disponibilità
disponibile
Prezzo
€ 19,50
-15%
€ 16,57

Chissà se i pesci piangono, pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1973, è una delle più significative testimonianze di quella «urgenza di un nuovo impegno educativo» che – all’indomani delle lotte per la diga sullo Jato e di fronte alla disatrosa situazione delle scuole sui territori colpiti dal terremoto (ma non solo) – traduceva la necessità di dar vita a «centri educativi intimamente correlati al lavoro per lo sviluppo dell’ambiente».
Il volume documenta tutte le fasi del confronto diretto tra le persone che, attraverso riunioni, laboratori, seminari, condividevano la necessità e le ragioni di quel nuovo impegno educativo: genitori, bambini, ragazzi, insegnanti ma, come riportato nell’ultima parte, anche educatori, musicisti intellettuali di diversa provenienza.
Chissà se i pesci piangono è un libro di straordinario impegno civile e umano in cui è possibile ascoltare le diverse voci della nostra storia recente e riconoscere istanze e urgenze del nostro presente. Come scriveva lo stesso autore, «ad un lettore attento penso risulterà tutto chiaro, anche oltre le parole».

autore

autore
Danilo Dolci (1924-1997) architetto e sociologo, poeta ed educatore, è stato di certo uno degli intellettuali italiani più importanti del Novecento. Triestino, scelse di vivere e lavorare in Sicilia, dove ha sviluppato e approfondito il metodo della maieutica strutturale reciproca e le sue riflessioni sullo sviluppo e la democrazia. Notissimi in tutto il mondo, i suoi scritti, che spaziano dalla saggistica alla poesia, oggi sono in gran parte in via di riedizione.
Nel catalogo Mesogea: Ciò che ho imparato e altri scritti (2008), Palpitare di nessi (2012), Conversazioni con Danilo Dolci (2013), Poema umano (2016).

curatore

curatore

Amico Dolci, nato a Partinico nel 1957, è attualmente Docente al Conservatorio di Palermo, dove ha studiato flauto e composizione, perfezionandosi nel campo della Musica Antica in Svizzera presso la “Schola Cantorum Basiliensis”. Sin da giovanissimo ha compiuto diverse tournée in Inghilterra, Svezia, Germania e Svizzera; i suoi concerti e le sue musiche sono stati trasmessi dalla maggior parte delle radio-televisioni europee.

Oltre all’attività concertistica si dedica intensamente alla ricerca educativa: dalla sperimentazione musicale con i bambini presso il Centro Educativo di Mirto (la scuola Sperimentale avviata negli anni ’70 dal Centro studi e iniziative di Danilo Dolci) ai corsi d’aggiornamento per insegnanti di scuola materna, elementare, media e superiore, alla fondazione di scuole di musica (a Palermo e Catania) sia per professionisti che amatori.

In qualità di formatore, da anni svolge la sua attività animando diversi laboratori per l’IRRSAE Sicilia, il Min. Pubbl. Istruzione, il Movimento di Cooperazione Educativa, partecipando inoltre a diversi progetti Europei concernenti le problematiche dell’educazione alla pace. In questo contesto, insieme al “Centro per lo sviluppo creativo - Danilo Dolci”, egli opera attraverso le metodologie dell’azione nonviolenta e l’attivazione di laboratori a ‘struttura maieutica’, in cui le specifiche competenze di ciascuno possano arricchire (in modo pluridisciplinare) sia quelle degli altri partecipanti che quelle del gruppo stesso.

dettagli

dettagli
collana la Grande
anno 2018
pagine 304
formato cm 15,5x21
isbn 9788846921703

     

il libro

Chissà se i pesci piangono, pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1973, è una delle più significative testimonianze di quella «urgenza di un nuovo impegno educativo» che – all’indomani delle lotte per la diga sullo Jato e di fronte alla disatrosa situazione delle scuole sui territori colpiti dal terremoto (ma non solo) – traduceva la necessità di dar vita a «centri educativi intimamente correlati al lavoro per lo sviluppo dell’ambiente».
Il volume documenta tutte le fasi del confronto diretto tra le persone che, attraverso riunioni, laboratori, seminari, condividevano la necessità e le ragioni di quel nuovo impegno educativo: genitori, bambini, ragazzi, insegnanti ma, come riportato nell’ultima parte, anche educatori, musicisti intellettuali di diversa provenienza.
Chissà se i pesci piangono è un libro di straordinario impegno civile e umano in cui è possibile ascoltare le diverse voci della nostra storia recente e riconoscere istanze e urgenze del nostro presente. Come scriveva lo stesso autore, «ad un lettore attento penso risulterà tutto chiaro, anche oltre le parole».

autore

autore
Danilo Dolci (1924-1997) architetto e sociologo, poeta ed educatore, è stato di certo uno degli intellettuali italiani più importanti del Novecento. Triestino, scelse di vivere e lavorare in Sicilia, dove ha sviluppato e approfondito il metodo della maieutica strutturale reciproca e le sue riflessioni sullo sviluppo e la democrazia. Notissimi in tutto il mondo, i suoi scritti, che spaziano dalla saggistica alla poesia, oggi sono in gran parte in via di riedizione.
Nel catalogo Mesogea: Ciò che ho imparato e altri scritti (2008), Palpitare di nessi (2012), Conversazioni con Danilo Dolci (2013), Poema umano (2016).

curatore

curatore

Amico Dolci, nato a Partinico nel 1957, è attualmente Docente al Conservatorio di Palermo, dove ha studiato flauto e composizione, perfezionandosi nel campo della Musica Antica in Svizzera presso la “Schola Cantorum Basiliensis”. Sin da giovanissimo ha compiuto diverse tournée in Inghilterra, Svezia, Germania e Svizzera; i suoi concerti e le sue musiche sono stati trasmessi dalla maggior parte delle radio-televisioni europee.

Oltre all’attività concertistica si dedica intensamente alla ricerca educativa: dalla sperimentazione musicale con i bambini presso il Centro Educativo di Mirto (la scuola Sperimentale avviata negli anni ’70 dal Centro studi e iniziative di Danilo Dolci) ai corsi d’aggiornamento per insegnanti di scuola materna, elementare, media e superiore, alla fondazione di scuole di musica (a Palermo e Catania) sia per professionisti che amatori.

In qualità di formatore, da anni svolge la sua attività animando diversi laboratori per l’IRRSAE Sicilia, il Min. Pubbl. Istruzione, il Movimento di Cooperazione Educativa, partecipando inoltre a diversi progetti Europei concernenti le problematiche dell’educazione alla pace. In questo contesto, insieme al “Centro per lo sviluppo creativo - Danilo Dolci”, egli opera attraverso le metodologie dell’azione nonviolenta e l’attivazione di laboratori a ‘struttura maieutica’, in cui le specifiche competenze di ciascuno possano arricchire (in modo pluridisciplinare) sia quelle degli altri partecipanti che quelle del gruppo stesso.

dettagli

dettagli
collana la Grande
anno 2018
pagine 304
formato cm 15,5x21
isbn 9788846921703

rassegna stampa

     

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