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Franck Mermier

Il libro e la città

Beirut e l'editoria araba
autore
Franck Mermier
traduttore
Caterina Pastura
ISBN
9788846921086
Disponibilità
disponibile
Prezzo
€ 19,00
-15%
€ 16,15

«L’Egitto scrive, il Libano stampa e l’Iraq legge» così gli editori arabi, fino a poco tempo fa, riassumevano un po’ troppo lapidariamente la situazione del libro e della lettura nei paesi dell’area mediorientale e maghrebina. Ma la realtà è ben più complessa e impone, insieme a un’urgenza conoscitiva, la necessità di destrutturare le griglie convenzionali della sua lettura. È quanto si prefigge Franck Mermier in questo saggio che propone al lettore italiano un’ampia disamina del composito universo editoriale nelle società arabe dal Mediterraneo al Vicino Oriente. Osservatorio privilegiato dell’evoluzione dei «mestieri del libro», dell’articolazione attuale del campo editoriale e dei suoi attori sociali nel mondo arabo, è Beirut. Da qui, dalla sua dimensione di capitale storica del libro, di città-laboratorio politico e culturale, l’autore ci conduce in un singolare viaggio in Oriente, a riconsiderare i travagliati nessi tra cultura e politica, intellettuali e potere, economia e libertà al tempo dell’e-book.

autore

autore

Franck Mermier, antropologo e arabista, già direttore del Centre Français d’Etudes Yéménites a Sanaa (1991-1997) e del Dipartimento di Studi contemporanei dell’Institut Français du Proche-Orient a Beirut (2005-2009), è attualmente Direttore di ricerca al Cnrs e responsabile del Laboratorio di Antropologia urbana dell’Institut Interdisciplinaire d’Anthropologie du Contemporain, a Parigi. È autore e curatore di testi incentrati sulle trasformazioni urbane, la cultura e la politica nell’Oriente arabo,
tra cui: Le Cheikh de la nuit. Sanaa, organisation des souks et société citadine (Actes Sud, 1997); Liban. Une guerre de 33 jours (La Découverte, 2007); Leaders et partisans au Liban (Karthala, 2012). Oltre a le Le livre et la ville, qui tradotto per la prima volta in italiano, un suo breve saggio, Beirut: psicosi, violenza e frontiere, è stato pubblicato da Mesogea nel volume a cura di Salvatore Palidda, Città mediterranee e deriva liberista (2011).

traduzione

traduzione

Caterina Pastura (1956) è redattrice editoriale, traduttrice dal francese e operatrice culturale specializzata in animazione e promozione del libro e della lettura.

Ha tradotto opere di Albert Camus, Jean Grenier, Mouloud Feraoun, Farouk Mardam Bey, Moncef Ghachem, Jean Daniel e altri.

Dal 2014 è tra i curatori della progettazione e organizzazione degli eventi culturali e formativi del festival internazionale Sabirfest, cultura e cittadinanza mediterranea (www.sabirfest.it).

dettagli

dettagli
collana la Grande
anno 2012
pagine 192
formato cm 15,5x21
isbn 9788846921086

   

il libro

«L’Egitto scrive, il Libano stampa e l’Iraq legge» così gli editori arabi, fino a poco tempo fa, riassumevano un po’ troppo lapidariamente la situazione del libro e della lettura nei paesi dell’area mediorientale e maghrebina. Ma la realtà è ben più complessa e impone, insieme a un’urgenza conoscitiva, la necessità di destrutturare le griglie convenzionali della sua lettura. È quanto si prefigge Franck Mermier in questo saggio che propone al lettore italiano un’ampia disamina del composito universo editoriale nelle società arabe dal Mediterraneo al Vicino Oriente. Osservatorio privilegiato dell’evoluzione dei «mestieri del libro», dell’articolazione attuale del campo editoriale e dei suoi attori sociali nel mondo arabo, è Beirut. Da qui, dalla sua dimensione di capitale storica del libro, di città-laboratorio politico e culturale, l’autore ci conduce in un singolare viaggio in Oriente, a riconsiderare i travagliati nessi tra cultura e politica, intellettuali e potere, economia e libertà al tempo dell’e-book.

autore

autore

Franck Mermier, antropologo e arabista, già direttore del Centre Français d’Etudes Yéménites a Sanaa (1991-1997) e del Dipartimento di Studi contemporanei dell’Institut Français du Proche-Orient a Beirut (2005-2009), è attualmente Direttore di ricerca al Cnrs e responsabile del Laboratorio di Antropologia urbana dell’Institut Interdisciplinaire d’Anthropologie du Contemporain, a Parigi. È autore e curatore di testi incentrati sulle trasformazioni urbane, la cultura e la politica nell’Oriente arabo,
tra cui: Le Cheikh de la nuit. Sanaa, organisation des souks et société citadine (Actes Sud, 1997); Liban. Une guerre de 33 jours (La Découverte, 2007); Leaders et partisans au Liban (Karthala, 2012). Oltre a le Le livre et la ville, qui tradotto per la prima volta in italiano, un suo breve saggio, Beirut: psicosi, violenza e frontiere, è stato pubblicato da Mesogea nel volume a cura di Salvatore Palidda, Città mediterranee e deriva liberista (2011).

traduzione

traduzione

Caterina Pastura (1956) è redattrice editoriale, traduttrice dal francese e operatrice culturale specializzata in animazione e promozione del libro e della lettura.

Ha tradotto opere di Albert Camus, Jean Grenier, Mouloud Feraoun, Farouk Mardam Bey, Moncef Ghachem, Jean Daniel e altri.

Dal 2014 è tra i curatori della progettazione e organizzazione degli eventi culturali e formativi del festival internazionale Sabirfest, cultura e cittadinanza mediterranea (www.sabirfest.it).

dettagli

dettagli
collana la Grande
anno 2012
pagine 192
formato cm 15,5x21
isbn 9788846921086

rassegna stampa

   

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