filtri di ricerca
filtri di ricerca
><
Rabah Belamri

Uno sguardo ferito

autore
Rabah Belamri
traduttore
Caterina Pastura
ISBN
9788846921215
Disponibilità
disponibile
Prezzo
€ 16,50
-15%
€ 14,02

Pubblicato nel 1987 in Francia e mai tradotto prima in Italia, Uno sguardo ferito è una delle testimonianze più intense del talento letterario di Rabah Belamri. Con linguaggio asciutto e preciso, forgiato dal legame profondo alla tradizione del racconto orale e alla poesia, narra le vicende – ora crude, ora tenere o paradossali – di Hassan, un adolescente cabilo che perde la vista negli ultimi mesi della lotta dell’Algeria per la conquista dell’Indipendenza dalla Francia, nel 1962. Sebbene irrimediabilmente compromesso dalla mancanza di cure e dagli stravaganti rimedi di maghi, marabutti e ciarlatani, il suo sguardo vede e descrive lacerazioni di mondi contigui e opposti, ferite della storia e della natura umana.
Testimone di una tragedia senza mai perdere la passione di vivere, Hassan, come il suo autore, ha occhi e voce di poeta e sorriso di fanciullo.

autore

autore

Rabah Belamri nasce nel 1946 a Bougâa in Algeria. Giovanissimo perde completamente la vista. Dopo studi di letteratura, antropologia, etnologia nel suo paese, nel 1972 si trasferisce in Francia dove pubblica alcune raccolte di racconti, favole, proverbi della ricca tradizione orale algerina e i romanzi Regard blessé (1978), L’asile de pierre (1990), Femmes sans visage (1992) Chronique du temps de l’innocence (1996). In essi restituisce con lingua semplice e cristallina ritratti di vita quotidiana, paesaggi e drammi della sua giovinezza e degli anni della lotta dell’Algeria contro la brutale colonizzazione francese. Muore, in Francia, il 28 settembre 1995 in seguito a un intervento chirurgico.

traduzione

traduzione

Caterina Pastura (1956) è redattrice editoriale, traduttrice dal francese e operatrice culturale specializzata in animazione e promozione del libro e della lettura.

Ha tradotto opere di Albert Camus, Jean Grenier, Mouloud Feraoun, Farouk Mardam Bey, Moncef Ghachem, Jean Daniel e altri.

Dal 2014 è tra i curatori della progettazione e organizzazione degli eventi culturali e formativi del festival internazionale Sabirfest, cultura e cittadinanza mediterranea (www.sabirfest.it).

dettagli

dettagli
collana la Piccola
anno 2013
pagine 208
formato cm 12x16,5
isbn 9788846921215

     

il libro

Pubblicato nel 1987 in Francia e mai tradotto prima in Italia, Uno sguardo ferito è una delle testimonianze più intense del talento letterario di Rabah Belamri. Con linguaggio asciutto e preciso, forgiato dal legame profondo alla tradizione del racconto orale e alla poesia, narra le vicende – ora crude, ora tenere o paradossali – di Hassan, un adolescente cabilo che perde la vista negli ultimi mesi della lotta dell’Algeria per la conquista dell’Indipendenza dalla Francia, nel 1962. Sebbene irrimediabilmente compromesso dalla mancanza di cure e dagli stravaganti rimedi di maghi, marabutti e ciarlatani, il suo sguardo vede e descrive lacerazioni di mondi contigui e opposti, ferite della storia e della natura umana.
Testimone di una tragedia senza mai perdere la passione di vivere, Hassan, come il suo autore, ha occhi e voce di poeta e sorriso di fanciullo.

autore

autore

Rabah Belamri nasce nel 1946 a Bougâa in Algeria. Giovanissimo perde completamente la vista. Dopo studi di letteratura, antropologia, etnologia nel suo paese, nel 1972 si trasferisce in Francia dove pubblica alcune raccolte di racconti, favole, proverbi della ricca tradizione orale algerina e i romanzi Regard blessé (1978), L’asile de pierre (1990), Femmes sans visage (1992) Chronique du temps de l’innocence (1996). In essi restituisce con lingua semplice e cristallina ritratti di vita quotidiana, paesaggi e drammi della sua giovinezza e degli anni della lotta dell’Algeria contro la brutale colonizzazione francese. Muore, in Francia, il 28 settembre 1995 in seguito a un intervento chirurgico.

traduzione

traduzione

Caterina Pastura (1956) è redattrice editoriale, traduttrice dal francese e operatrice culturale specializzata in animazione e promozione del libro e della lettura.

Ha tradotto opere di Albert Camus, Jean Grenier, Mouloud Feraoun, Farouk Mardam Bey, Moncef Ghachem, Jean Daniel e altri.

Dal 2014 è tra i curatori della progettazione e organizzazione degli eventi culturali e formativi del festival internazionale Sabirfest, cultura e cittadinanza mediterranea (www.sabirfest.it).

dettagli

dettagli
collana la Piccola
anno 2013
pagine 208
formato cm 12x16,5
isbn 9788846921215

rassegna stampa

     

Powered by Phoca Cart
per essere sempre aggiornati
accedi all’area newletter e seleziona la lista di tuo interesse
oppure seguici sui social