Minnena. L'Egitto, l'Europa e la ricerca dopo l'assassinio di Giulio Regeni

A cura di Lorenzo Casini, Daniela Melfa, Paul Starkey

 

«ogni parola di questo lavoro è dedicata a tutti coloro che in Egitto e fuori dall'Egitto hanno sofferto e continuano a soffrire la violenza del regime»

 

Con l’intento di andare al di là delle verità semplici e alla mano circolate sulla realtà egiziana dopo l’assassinio di Giulio Regeni, alcune delle principali società di studio europee sull’Africa e il Medio Oriente (Sesamo, Brismes, Asai) prendono la parola per condividere con un pubblico ampio analisi frutto di anni di ricerca. Minnena in dialetto egiziano vuol dire «da parte nostra», ma anche «parte di noi» a sottolineare l’intensità del rapporto, anche umano, che i ricercatori intessono con le società e le persone di cui si occupano. I loro contributi appassionati e rigorosi, prendono in esame la situazione egiziana nella fase di effervescenza rivoluzionaria e di successiva repressione. Il focus si allarga, quindi, all’Europa per analizzare criticamente i rapporti italo-egiziani e la rappresentazione mediatica del caso Regeni in Gran Bretagna e Italia.

 

 

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