Lingue... madri, matrigne, amiche
Tu non parlerai la mia lingua, edito nel 2002, è il primo libro di Abdelfattah Kilito ad apparire in arabo, per un pubblico arabo. Composto da una serie di saggira-cconto in cui convivono personaggi storici – come Averroè o Ibn Bavvuva – e inventati – come il commissario Brunetti – affronta il tema dell’esperienza concreta della lingua e della trasformazione subita dai concetti di traduzione e mediazione culturale nel mondo arabo.
Con l’ironia e il rigore che gli sono propri, Kilito non traccia qui una fenomenologia della traduzione o della questione del bilinguismo, ma indaga le relazioni tra lingue, sistemi di pensiero e culture.
Suggerisce, in definitiva, di guardare alla letteratura non come a un archivio di testi che giacciono nella loro versione «originale», immutata e immutabile, bensì come a un continuo rispecchiarsi di traduzioni.
in anteprima al
SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO TORINO
lunedì 17 maggio 2010, ore 15,00, Arena Piemonte
Abdelfattah KILITO
TU NON PARLERAI LA MIA LINGUA
s a g g io
Uno dei più raffinati filologi di lingua araba,
affronta in un saggio scorrevole,
dalla leggerezza del romanzo,
il tema complesso e attuale della lingua
e della traduzione come veicolo del dialogo tra popoli.
intervengono Elisabetta Bartuli e Maria Elena Paniconi



