| "Un inverno ad Hakkâri" |
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Nel solco di un crescente interesse per la letteratura turca contemporanea, un romanzo importante che affronta in forme non convenzionali il tema della differenza culturale, del legame ai luoghi e della conoscenza di sé. Nel piccolo villaggio di Hakkâri, dove persino «le valli hanno la conformazione di precipizi», il protagonista, un intellettuale di Istanbul – lì per insegnare – apprende l’essenza della vita. Lui, turco tra i curdi, tenterà di apprendere quella lingua e di trovare un codice condiviso per comunicare con i suoi allievi.
Il Curdistan, terra aspra e 'respingente' diventa per lui spazio e occasione di una metamorfosi esistenziale e culturale.
Ferit Edgü è uno dei nomi di spicco della letteratura turca contemporanea, autore di diversi romanzi, raccolte di novelle e saggi. Da Hakkâri’de Bir Mevsim (Un inverno ad Hakkâri, 1988) è stato tratto il film omonimo che, nel 1983, ha ottenuto l’Orso d’Argento alla XXXIII edizione del Festival di Berlino. Nonostante il successo all’estero, il film è stato bandito in patria, dove il romanzo è rimasto a lungo nella lista dei bestsellers. Alla sua sesta edizione in Turchia, Un inverno ad Hakkâri è stato tradotto in francese, tedesco, giapponese e cinese. |





