LA PICCOLA
Don Chisciotte ad Algeri
Don Chisciotte ad Algeri
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Don Chisciotte ad Algeri
Numero di pagine: 200
Isbn: 978-88-469-2003-4 Dimensione: cm 12 x 16.5 |
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| Prezzo:
€11.90
€10.12
Risparmi: 15.00% |
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(Anno di pubblicazione 1999)
Traduzione dall'arabo: Wasim Dahmash
Un giornalista spagnolo, discendente di Cervantes e soprannominato per il suo aspetto Don Chisciotte, sulle orme del proprio antenato, arriva ad Algeri nel 1995 e qui si rivolge al funzionario del Ministero della Cultura. Nelle avventure che li coinvolgeranno i due si misureranno con la dura realtà della città e intrecceranno i loro sogni con il mito e con la storia. Una vicenda avvincente raccontata con la poesia di chi ha nella penna e nel sangue l'amore per Algeri e un'ascendenza mora, qui resi per la prima volta in lingua italiana.
Di solito viene spedito in: […] Se non è una novità che Don Chisciotte rischi la propria vita, altrettanto non si può certo dire del fatto che di professione faccia il
giornalista. In realtà, in questo romanzo dello scrittore algerino Waciny Larej, il primo a essere tradotto in italiano, il Don Chisciotte in
questione è un altro. Si tratta, infatti, di un odierno discendente di Cervantes – che dal personaggio creato dal suo avo ha ereditato il nome e la
sua leggendaria ostinazione – deciso a ricercare la memoria del grande scrittore ripercorrendo rotte mediterranee per approdare ai luoghi in cui
Cervantes visse. […] Ad Algeri il novello Don Chisciotte incontra Hsissen, impiegato del Ministero della Cultura come addetto alle relazioni
ispano-algerine, che diverrà sua guida e suo compagno di avventura, oltre che voce narrante del romanzo. […] L'atmosfera si fa noir
accompagnata dal tono ironico di Hsissen che cerca di fuggire a tragicità della situazione […] il cui racconto giunge fino a noi portandoci l'amore
di Waciny Larej per la sua città, Algeri, fatta di contraddizioni e speranze che si rispecchiano nei dettagli minimi che la compongono colti
dall'autore in un equilibrio di poeticità e realismo. Francesca Prevedello, «L'Indice dei Libri», n. 4, 2000
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