Fava Giuseppe
Giuseppe Fava nasce a Palazzolo Acreide (Siracusa) il 15 Settembre del 1925. Laureatosi in Giurisprudenza, intraprende a Catania la professione di giornalista che lo porterà, alla fine degli anni Cinquanta, al quotidiano «Espresso sera», di cui sarà a lungo caporedattore. Nello stesso periodo, oltre a essere inviato speciale del settimanale Tempo e corrispondente di «Tuttosport», realizza le numerose inchieste giornalistiche poi raccolte nei volumi Processo alla Sicilia (1970) e I Siciliani (1980) e matura la propria vocazione artistica e letteraria.Nel 1966, vince il Premio Vallecorsi con Cronaca di un Uomo, e nel 1970 il Premio IDI con La Violenza, da cui Florestano Vancini trasse il film di successo Violenza Quinto Potere (1974). Tra il 1970 e il 1980 pubblica alcune opere teatrali e i romanzi Gente di rispetto (Bompiani) – da cui Luigi Zampa trasse il film omonimo – Prima che vi uccidano (Bompiani) e Passione di Michele, di cui Mesogea ripropone oggi la nuova edizione dopo la prima, da tempo introvabile, di Cappelli.
Nel 1982, dopo aver diretto il Giornale del Sud ed esserne stato licenziato, darà vita alla nuova testata «I Siciliani», continuando l’impegno nel racconto di una Sicilia dalle troppe devastazioni e nella lotta contro la mafia.
Giuseppe Fava muore assassinato dalla mafia, con cinque colpi alla nuca, la sera del 5 gennaio 1984.



