Messina, 21 maggio: presentazione in anteprima di ‘Rita Atria, la settima vittima di via D’Amelio’

Rita Atria, a soli 17 anni testimone di mafia, muore misteriosamente cadendo da un balcone, pochi giorni dopo l’attentato a Borsellino.
In anteprima allo spazio Muricella, il libro inchiesta che vuole contribuire a riaprire le indagini.

Un libro che rende disponibile a tutti il frutto dell’incessante lavoro di ricerca delle autrici, che hanno ricostruito sulla base di documentazioni d’archivio e testimonianze la storia di Rita Atria non solo come una ‘storia di mafia’, ma come una storia emblematica di abbandono da parte delle istituzioni che avrebbero dovuto proteggerla. Un abbandono di Stato che fa della giovane la settima vittima indiretta della strage di via D’Amelio e che rende impossibile considerare la sua scomparsa un caso chiuso. Questo libro intende contribuire a riaprirlo. Per rendere giustizia a Rita; per non vanificare l’impegno di chi ha lottato e lotta autenticamente contro le mafie.


giovedì 21 maggio alle 18:00

allo spazio Muricella
mercato coperto muricello,
largo La Corte Callier, Messina

Nadia Furnari (coautrice)
dialoga con
Caterina Pastura (mesogea)

evento promosso da Muricella
nella programmazione de Il maggio dei libri


Rita Atria, la settima vittima di via D'Amelio

G. Cucè, N. Furnari
Rita Atria, la settima vittima di via D’Amelio

Il 26 luglio 1992, una settimana dopo la strage di via D’Amelio in cui viene assassinato il giudice Paolo Borsellino, Rita Atria muore a Roma, precipitando da un balcone. La sua tragica morte viene archiviata come suicidio, ma la verità rimane oscurata da troppe ombre, troppi dubbi, troppe contraddizioni e omissioni…

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