Descrizione
Rivoluzione è curare il curabile
profondamente e presto,
è rendere ciascuno responsabile.
Frutto dello studio e dell’esperienza dell’autrice nell’educare secondo l’approccio metodologico di Danilo Dolci, questo libro propone ai lettori, e in particolare a insegnanti e a futuri educatori, approfondimenti, confronti ed esempi di conduzione sui temi dell’educazione e della nonviolenza che consentono di delineare percorsi di immaginazione di un futuro diverso per la scuola, e dunque per la società.
A cento anni di distanza dalla nascita, Danilo Dolci continua a dialogare con le voci dei bambini, con quelle di altri grandi maestri (Mario Lodi, Maria Montessori, Paulo Freire, don Milani), di quanti sperimentano il suo «Approccio maieutico reciproco».
Queste pagine costituiscono l’ulteriore dimostrazione, oltre che della sua attualità, della sua necessità e della concreta possibilità di applicazione. Non solo nelle scuole di ogni ordine e grado, ma anche ovunque si collabori, scoprendo e valorizzando le potenzialità di tutti, in un processo di ricerca continua, di continue scoperte ed elaborazioni.
*** *** ***
RASSEGNA STAMPA
«Il lavoro di Tiziana Morgante, così come quello di chi continua a praticare e diffondere l’approccio maieutico, dimostra concretamente che sognare un’educazione diversa non è un’illusione romantica, ma un’urgenza reale e una possibilità concreta.»- Redazione Roma, Pressenza
«Il nodo è il rapporto tra potere e dominio: il dominio schiaccia, il potere si condivide. (…) La vera sfida, allora, è partire da sé: riconoscere i modelli educativi interiorizzati, spesso segnati da logiche violente e autoritarie, per avviare un lavoro consapevole di decostruzione e ricostruzione.» – Francesca De Vito, Pressenza
«Nel panorama attuale di una pedagogia e di una didattica appiattita sulle procedure e sulle nozioni, una situazione della scuola italiana (ma non solo) profondamente in crisi nel suo ruolo e nei suoi obiettivi il libro di Tiziana appare come una luce nell’oscurità.» – Olivier Turquet, Pressenza
Educatrice, collaboratrice di Danilo Dolci, insegna all’I.C. Piersanti Mattarella a Roma, dove sperimenta quotidianamente l’approccio della maieutica reciproca appresa in Sicilia da Danilo Dolci. Promuove incontri e laboratori sull’approccio maieutico in differenti contesti educativi, a livello nazionale ed europeo. Laureata in Pedagogia nel 1991 a Messina, ha collaborato con la cattedra di Pedagogia sociale all’Università di Messina, con l’Università Roma Tre, e con il Centro sviluppo creativo, con il quale continua un’intensa collaborazione di ricerca-azione.
Oltre a numerosi articoli su riviste pedagogiche e sugli annali dell’Università, è autrice dei saggi Ragione ed emozione. Il linguaggio del cuore nel processo cognitivo educativo (Mef, 2003), Danilo Dolci: esperienza di una maieutica planetaria (Vertigo, 2012), Chiamami solo Danilo (Armando, 2017).
Indice
Poema umano
La lettera ritrovata
I. Il ponte è ancora screpolato
Una necessaria sfida educativa
Il miraggio tecnologico
Il Piccolo Principe, metafora della relazione educativa
II. Esperienze e riflessioni
Verso la maieutica reciproca
Educare come impegno politico
Chiamami solo Danilo
Dalla maieutica socratica alla maieutica reciproca
III. Palpitare di nessi
Germogli di Pensiero
Educare al pensiero critico
La maieutica reciproca non solo a scuola
Ruolo e responsabilità del maestro
La r-esistenza online della scuola
IV. Gente semplice
Alberi con una stessa radice
Educare alla parola o la parola per educare?
La maieutica come «relazione di risonanza»
Le radici dell’uomo crescono anche nella scuola?
Il bambino è ancora la prima radice della civiltà?
Febbraio 1976: Per un nuovo educare
V. Chissà se i pesci piangono
Ognuno è genio a suo modo
Strategie pratiche operative
Coordinatore o coorganizzatore maieuta?
«Un certo formalismo»
Si può, si deve, dire di no?
VI. Ciascuno cresce solo se è sognato
Novembre 2015: il diritto alla libertà di sognare
Febbraio 2022: il diritto alla libertà di apprendere
Gennaio 2024: il diritto alla libertà dell’infanzia
Necessarie scuse in forma di ringraziamento
Bibliografia
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.