Antonio Pizzuto

Sinfonia

{1923}

a cura di Antonio Pane

9,41 

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Descrizione

Un’importante opera inedita di Antonio Pizzuto, lo scrittore che dopo l’ammirazione di Contini e di Butor ha meritato negli ultimi anni un crescente interesse del mondo editoriale, della critica e del pubblico. Composto nel 1923, quando Pizzuto era un giovane vicecommissario di polizia, il libro ferma quella ‘visione del mondo’ che l’autore fa risalire al «fenomenismo» di Cosmo Guastella, il maestro dei suoi studi filosofici. In una sequenza di narrazioni concepite come accordi musicali, segnate da un singolare fervore fantastico e da uno stile quasi didascalico, molto lontano dalla fulminante concisione delle opere future, Pizzuto evoca per la prima volta il suo universo poetico: la saga di istantanee percezioni in cui si risolverebbe la realtà.

Informazioni aggiuntive

formato

15.5×21

pagine

200

pubblicazione

2005

collana

La grande 10

l'autore

Antonio Pizzuto (Palermo 1893-Roma 1976), proveniente da una famiglia di tradizioni umanistiche, si laureò in legge (1915), quindi in filosofia (1922). Dal 1918 percorse la carriera in polizia, conclusa nel 1949 con il grado di Questore. Dopo il pensionamento si consacrò interamente alla scrittura narrativa, praticata fin dalla prima giovinezza (al precoce esordio, nel 1912, con la novella Rosalia, erano seguiti quattro romanzi ‘segreti’). Giunto alla ribalta nel 1959, con l’edizione Lerici di Signorina Rosina (una prima stampa del libro, nel 1956, era rimasta inosservata), pubblicò in un breve giro di anni una sequenza di opere che rimane memorabile per l’audacia crescente delle proposte: Si riparano bambole (1960 e 1973); Ravenna (1962); Paginette (1964 e 1972); Sinfonia (1966 e 1974); Testamento (1969); Pagelle I e II (1973 e 1975); Ultime e Penultime (1978). Negli ultimi anni sono apparsi gran parte dei suoi scritti inediti: dai romanzi ‘giovanili’ Rapin e Rapier (Editori Riuniti, 1998) e Così (Polistampa, 1998) ai racconti raccolti in Narrare (Cronopio, 1999); dai carteggi con Giovanni Nencioni, con Gianfranco e Margaret Contini (Polistampa, 1998 e 2000), con Salvatore Spinelli (Nuova Ipsa, 2001 e 2003) e con Lucio Piccolo (Scheiwiller, 2002) alle produzioni estreme: Giunte e virgole (Fondazione Piazzolla, 1996), Spegnere le caldaie (Casta Diva, 1999). Nel 2001 sono uscite nuove edizioni di Si riparano bambole (Sellerio) e di Ultime e Penultime (Cronopio); nel 2002 quelle di Ravenna e Paginette (Polistampa); nel 2004 quelle di Signorina Rosina e Sul ponte di Avignone (Polistampa).

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Isbn 9788846920423 Categoria Autore

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