Miras Martinovic   

Pietre di Montenegro

Archeologia e poesia

traduzione dal serbo di Silvio Ferrari

11,40  10,83 

3 disponibili

Aggiungi alla lista dei desideri
Aggiungi alla lista dei desideri

Descrizione

Contrariamente all’immagine purtroppo corrente in Italia, il Montenegro è un paese di grande cultura e civiltà, e il libro di Martinovic ne dà un esempio. L’attuale Montenegro, e il suo sbocco al mare nelle Bocche di Cattaro, segnano il confine più che millenario tra Oriente e Occidente. Qui sorsero civiltà preistoriche e città-stato di epoca greca. Qui amò soggiornare il drammaturgo Sofocle e gli imperatori romani. L’autore vagabonda in mezzo alle tracce archeologiche –­ una scultura rupestre, una coppa, una moneta – e fa rivivere uomini e donne del passato; egli usa un doppio registro e un doppio linguaggio: quello narrativo, e quello di un commento ricco di fatti, collocato in una colonnina al margine della pagina.
Testo che offre un doppio godimento: quello letterario, in pagine che rievocano il Mediterraneo in termini non dissimili da altri scrittori come Consolo o Matvejevic, e che insieme si offre come una miniera di notizie, quasi una guida dei luoghi.

 

Hai risvegliato anche le mie compagne dal sonno eterno. Parlerò io in loro nome di tutto quello che vuoi sapere di noi. Ero la loro prima sacerdotessa nel tempio di Rhizon dove ci eravamo votate alla nostra dea Artemide.
Ho sentito come mi chiamavi: «Aleia, Aleia». Ed ecco che ti ho risposto. Ci hai regalato un filo di vita. Chiamandoci dagli abissi del passato.

Informazioni aggiuntive

formato

12×16.5

pagine

144

pubblicazione

2001

collana

La piccola 11

l'Autore

Miras Martinovic (1952) è nato e vive a Herceg-Novi (Castelnuovo). Tra i più raffinati (e affermati) scrittori di lingua serba, ha al suo attivo diversi volumi di poesia: Il mito della ciliegia (1974), Preghiere alla formica (1985), Cerchi nella sabbia (1991), Inverno con Mandelstam (1994), Tabula Smaragdina (1997), e il romanzo L’eretico (1983). Ha completato un progetto narrativo tetralogico, del quale sono finora comparsi L’ultimo giorno di Eschilo nel 1995 e I saggi di Babilonia nel 1998, ambedue per la casa Editrice Geopoetica di Belgrado. In italiano è comparso in forma antologica in E il taglio del bosco e il gabbiano rosso, Napoli 1984.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Pietre di Montenegro”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Isbn 9788846920157 Categorie , Autore

Ti potrebbe interessare…